L’integrazione sempre più diffusa di pompe di calore, impianti fotovoltaici e stazioni di ricarica per veicoli elettrici sta trasformando profondamente il profilo energetico degli edifici residenziali. Per i progettisti, questa evoluzione introduce una sfida tecnica di rilievo: la necessità di far coesistere sistemi ad alte prestazioni coi limiti strutturali della rete elettrica. Nel contesto italiano, dove la potenza impegnata è tipicamente stabilita a 3 kW per unità immobiliare, l’attivazione simultanea di più carichi rischia di superare frequentemente la capacità disponibile, causando distacchi o rendendo necessari onerosi adeguamenti del vincolo contrattuale.
Cos’è il peak shaving
Il peak shaving si afferma come una leva strategica fondamentale, in questo scenario, intervenendo direttamente sulla riduzione dei picchi di consumo. Sistemi di accumulo in grado di immagazzinare energia durante le ore notturne o di bassa domanda, quando la rete elettrica è meno impegnata, alleggeriscono il carico sulla rete comune e riducono significativamente i costi in bolletta per l’utente finale. Possono inoltre stoccare l’energia in eccesso prodotta da fonti rinnovabili e massimizzare l’autoconsumo. Questo approccio rappresenta un valore aggiunto concreto che il professionista può offrire alla propria committenza.
Peak shaving e load shifting: la differenza
Conoscere le tecnologie e i prodotti capaci di garantire il peak shaving è oggi un’opportunità competitiva: permette infatti di proporre soluzioni tecnicamente evolute che generano risparmi immediati e di lungo periodo. È fondamentale distinguere questa strategia dal load shifting: mentre il peak saving è una capacità intrinseca del sistema impiantistico, il load shifting si riferisce allo spostamento dei consumi basato sul comportamento consapevole dell’utente. Un esempio è programmare l’accensione di lavatrice e lavastoviglie in fasce orarie più convenienti o nei momenti di massima produzione di energia rinnovabile. Gestito dall’utente o da una domotica avanzata, il load shifting agisce spostando i carichi, mentre il peak shaving consente di stabilizzare il profilo di consumo eliminando i picchi di prelievo.
Il ruolo di Thermino nel peak shaving
Non sono solo le batterie elettriche, a poter accumulare e poi rilasciare energia utile per le abitazioni: Thermino è una batteria termica che produce acqua calda sanitaria. In un sistema progettato per il peak shaving, può rappresentare un elemento utilissimo.
I vantaggi di Thermino
Il cuore di Thermino è il materiale a cambiamento di fase (Phase-Change Material, PCM) Plentigrade P58, brevettato da Sunamp; un sale che accumula energia termica nel passaggio da solido a liquido e la rilascia nel processo inverso, da liquido a solido. Questo processo, detto cambio di fase, permette di immagazzinare una quantità di calore pari a quella di un serbatoio ACS tradizionale, in un volume fino a quattro volte inferiore, offrendo al progettista una flessibilità d’integrazione senza precedenti.
Un altro parametro fondamentale riguarda l’efficienza energetica del sistema. Grazie all’elevato isolamento termico e alla densità del PCM, le dispersioni di calore sono ridotte fino al 75% rispetto a un serbatoio ACS standard. Questa caratteristica è essenziale per una strategia di peak shaving efficace: l’energia accumulata durante le ore di bassa domanda rimane disponibile per lunghi periodi. In questo modo, l’impianto può rispondere ai picchi di prelievo diurno attingendo a una riserva termica intatta, proteggendo il contatore elettrico da picchi di assorbimento derivanti dall’attivazione simultanea di carichi pesanti.
L’adozione di Thermino risolve inoltre diverse criticità tipiche dei sistemi ad accumulo tradizionale. La sua natura di batteria a secco elimina alla radice il rischio di proliferazione della Legionella, poiché l’acqua calda sanitaria viene prodotta istantaneamente tramite uno scambiatore di calore ad alte prestazioni solo al momento della richiesta. Inoltre, la stabilità del materiale Plentigrade garantisce l’assenza di manutenzioni obbligatorie sulla batteria termica, un fattore che riduce sensibilmente gli oneri di gestione per il cliente finale e aumenta la longevità dell’intero impianto.
Riassumendo, ecco i vantaggi di Thermino che lo rendono una scelta intelligente per progettisti e utenti finali:
- Ingombro ridotto: grazie all’alta densità energetica del PCM, Thermino occupa fino a quattro volte meno spazio rispetto a un serbatoio ACS standard.
- Efficienza: le dispersioni termiche sono ridotte fino al 75% rispetto ai serbatoi ACS.
- Sicurezza e igiene: nessun rischio Legionella, produzione istantanea di acqua.
Gestione semplificata: l’assenza di manutenzione obbligatoria sulla batteria termica assicura affidabilità e riduzione dei costi nel tempo.
Peak shaving e strategie di carica
L’efficacia del peak shaving dipende dalla logica con cui l’energia viene prelevata, accumulata e distribuita. Utilizzando Thermino, il progettista può impostare strategie differenziate in base alle caratteristiche dell’edificio e alle abitudini dell’utenza.
Rete elettrica
Sfruttando l’elettricità di rete, è possibile programmare la carica della batteria nelle fasce orarie F2 e F3, quando il costo dell’energia è inferiore e la rete nazionale è meno sollecitata. Il calore accumulato durante la notte diventa così disponibile per coprire i picchi di domanda del mattino, come le docce o l’uso di elettrodomestici energivori, senza incidere sul limite dei 3 kW.
Pannelli fotovoltaici
L’integrazione con il fotovoltaico eleva ulteriormente il potenziale del sistema. L’eccedenza di produzione nelle ore centrali della giornata può essere convertita immediatamente in energia termica e stoccata nel PCM. Questa forma di accumulo termico agisce come un polmone energetico che aumenta la quota di autoconsumo reale dell’abitazione, garantendo la disponibilità di acqua calda sanitaria anche nelle ore serali o in assenza di irraggiamento, stabilizzando al contempo il prelievo dalla rete.
Pompa di calore
Anche la sinergia con la pompa di calore rappresenta una possibilità significativa di ottimizzazione tecnica. Spostando l’accumulo termico su una batteria dedicata come Thermino, è possibile ottimizzare i cicli di lavoro della pompa di calore stessa. Il progettista può configurare l’impianto affinché la macchina operi nelle condizioni di massima efficienza climatica o di minor costo energetico, evitando accensioni e spegnimenti frequenti durante i picchi di richiesta elettrica domestica. Questo coordinamento intelligente tra generazione e accumulo trasforma l’impianto da semplice fornitore di comfort a sistema attivo di gestione dell’energia.
Nuove costruzioni e ristrutturazioni
In questi anni, la progettazione residenziale è strettamente legata al rispetto degli standard imposti dalla Direttiva sulla Performance Energetica degli Edifici (Energy Performance of Buildings Directive, EPBD), anche conosciuta come “Direttiva Case Green”. Ora che la riduzione dei consumi primari e la decarbonizzazione dei sistemi di riscaldamento non sono più opzionali, la transizione verso edifici a emissioni zero richiede un approccio consapevole. La gestione dei carichi elettrici e l’efficienza dello stoccaggio termico diventano strumenti indispensabili per garantire che l’immobile mantenga la propria conformità legale e il proprio valore di mercato.
Nuove costruzioni
Nelle nuove costruzioni, l’obiettivo di raggiungere la qualifica di edificio a emissioni zero (Zero-Emission Building, ZEB) scatterà dal 2028 per gli edifici pubblici e dal 2030 per tutti gli altri. Sono scadenze più vicine di quanto sembrino. Il progettista dovrà garantire che la maggior parte dell’energia consumata provenga da fonti rinnovabili e sia prodotta in situ, minimizzando così l’impatto sulla rete.
Thermino rappresenta una valida aggiunta a impianti pensati in quest’ottica. I suoi vantaggi possono costituire fattori chiave per compiere la transizione ecologica.
- Prestazione energetica: grazie all’elevato isolamento, le perdite termiche si riducono al minimo e la prestazione energetica complessiva del sistema aumenta grazie ad una maggiore efficienza di accumulo.
- Integrazione architettonica: la possibilità di installare la batteria termica in spazi ridotti permette di rispettare gli standard estetici e funzionali dell’edilizia moderna senza sacrificare metri quadri preziosi.
- Massimizzazione dell’autoconsumo: il sistema trasforma l’eccedenza fotovoltaica in calore pronto all’uso, riducendo la necessità di prelievo dalla rete anche nei mesi invernali.
Peak shaving: anche quando si rende necessario ricorrere alla rete elettrica, il prelievo viene ridotto grazie alla batteria che copre la quota eccedente nei momenti di picco.
Ristrutturazioni
Per gli interventi sul patrimonio edilizio esistente, la sfida principale riguarda il salto di classe energetica richiesto dalla normativa entro scadenze precise. Spesso, il progettista si trova a operare in contesti dove l’infrastruttura elettrica o gli spazi angusti impedirebbero l’installazione di sistemi moderni.
In queste situazioni, Thermino può essere risolutivo.
- Ingombro ridotto: grazie alle dimensioni compatte, la batteria termica Thermino rende accessibili le pompe di calore a chi non ha spazio in casa. Diventa possibile evitare l’installazione dell’ingombrante serbatoio ACS tipicamente abbinato alle pompe di calore (o rimuovere il serbatoio installato e così recuperare spazio).
- Elettrificazione senza potenziamenti: Thermino permette di installare pompe di calore ad alta efficienza anche in edifici con potenza impegnata standard, evitando i costi e le complicazioni tecniche legate all’adeguamento della rete condominiale o di zona.
Valore per il progettista e il cliente
Adottare una strategia di peak shaving trasforma i limiti tecnici della rete in opportunità di eccellenza progettuale. Inoltre, integrare Thermino significa proporre una soluzione che guarda al futuro della casa elettrica con realismo e innovazione, portando benefici tangibili.
Per il professionista, il vantaggio principale risiede nella semplificazione della sfida progettuale e normativa. Il peak shaving non condiziona i comportamenti dei residenti e non dipende da interventi di potenziamento della rete esterna. Integrare Thermino in un impianto che preveda l’uso di fonti rinnovabili, in particolare, permette di garantire la conformità agli standard EPBD senza ricorrere a soluzioni eccessivamente complesse, costose o invasive. Inoltre, la versatilità del sistema consolida l’esperienza del progettista come professionista in grado di offrire soluzioni all’avanguardia che coniugano efficienza energetica e rispetto dei vincoli architettonici.
Il cliente ottiene un beneficio immediato in termini di comfort e risparmio economico. La riduzione dei picchi di consumo permette di mantenere un contratto elettrico standard, evitando i costi fissi più elevati legati a potenze impegnate maggiori. Allo stesso tempo, la massimizzazione dell’autoconsumo fotovoltaico e lo sfruttamento delle fasce orarie più convenienti rendono la bolletta decisamente più leggera. Oltre al risparmio, il cliente finale apprezza il recupero di spazio abitativo grazie alla compattezza della batteria e la tranquillità di un sistema che non richiede manutenzioni periodiche né presenta rischi igienici, garantendo un investimento sicuro che valorizza l’immobile nel tempo.
Vuoi integrare Thermino nel tuo prossimo progetto?
I nostri esperti sono a disposizione per supportarti nel dimensionamento del sistema e nell’ottimizzazione delle strategie di peak shaving per i tuoi interventi. Contattaci per una consulenza tecnica personalizzata e scopri come massimizzare l’efficienza energetica dei tuoi impianti.