Modalità di utilizzo
Cicli giornalieri basati sui prelievi ACS e sui setpoint di comfort; carica nelle fasce orarie fuori picco e scarica su richiesta.
Dove è utile
- Minore ingombro e minori dispersioni: accumuli compatti con perdite statiche ridotte rispetto ai grandi bollitori
- Peak shaving: carica nelle ore fuori picco e scarica per picchi mattutini e docce serali
- Supporto alle pompe di calore: capacità termica stabile per gestire variazioni della domanda
- Ottimizzazione del fotovoltaico: accumula l’eccesso di produzione a mezzogiorno per utilizzo serale ACS
Temperature operative e modalità di utilizzo
| Temperature target | PCM più adatto | Fonti di carica tipiche |
|---|---|---|
| 43 °C | P43 (sale idrato) | Pompe di calore; caldaie; resistenze elettriche; fotovoltaico |
| 50 °C | P50 (sale idrato) | Pompe di calore 50–55 °C; caldaie 60–70 °C con miscelazione; resistenze elettriche; FV |
| 58 °C | P58 (sale idrato; varianti P58o, P58e) | Caldaie; resistenze elettriche; pompe di calore alta temperatura; FV |
Come scegliere il plateau corretto?
Seleziona un PCM con un intervallo di fusione/solidificazione stretto che corrisponda alla tolleranza critica del processo.
Includi sempre un margine di sicurezza di almeno il 10–20% di massa aggiuntiva per compensare inefficienze reali e potenziali picchi di carico.
Possiamo fornire rapidamente un confronto tra sistema PCM e sistema a glicole.